Inaugurazione della Palestra Popolare con Inoki Ness

Articolo d’archivio: l’annuncio dell’inaugurazione della Palestra Popolare Antirazzista nel 2013.

Il 6 aprile 2013 veniva inaugurata a Brescia la Palestra Popolare Antirazzista. L’annuncio raccontava la nascita di un progetto dedicato agli sport da combattimento, ma pensato fin dall’inizio anche come spazio di cultura, musica, socialità e condivisione.

inaugurazione Palestra Popolare Brescia

Un progetto nato dal basso

La palestra nasceva dalla passione e dall’impegno di un gruppo di persone che desiderava uno spazio indipendente dalle normali logiche commerciali. Un luogo attrezzato per allenarsi, ma anche aperto alle idee e alle esperienze di chi lo avrebbe frequentato.

Il primo corso annunciato fu quello di Muay Thai. Attorno a quel nucleo iniziale sarebbero poi cresciute altre attività sportive e culturali, trasformando la palestra in un punto di incontro per persone con storie e provenienze differenti.

Sport senza discriminazioni

Fin dall’inaugurazione l’identità del progetto era chiara: nessuna discriminazione basata sul colore della pelle, sulla religione, sulla lingua, sul genere o sull’orientamento sessuale. L’unico comportamento incompatibile con lo spazio era la diffusione di odio verso chi veniva considerato diverso.

Questa scelta non rappresentava un elemento decorativo aggiunto allo sport. Era il modo in cui la palestra intendeva praticarlo: condividendo conoscenze, aiutando chi partiva da zero e costruendo una crescita collettiva.

L’inaugurazione con Inoki Ness

La serata inaugurale prevedeva l’esibizione di gruppi hip hop bresciani — Flowness, Lil Klips e Mista Tolu & Nell Precious — prima del concerto di Inoki Ness, che avrebbe presentato un’anteprima dell’album L’Antidoto. La conclusione era affidata al reggae sound system di OndeRootz Family.

La scelta di aprire la palestra con musica e cultura, e non soltanto con una dimostrazione sportiva, esprimeva già la natura del progetto: mettere in relazione allenamento, espressione artistica e partecipazione sociale.

Dal 2013 a oggi

Molte attività sono cambiate nel corso degli anni, ma i principi fondativi sono rimasti: accessibilità, rispetto, indipendenza e rifiuto di razzismo e discriminazione.

Oggi la Palestra Popolare Antirazzista continua a proporre corsi e attività sportive in via Francesco Nullo 12 a Brescia, mantenendo vivo lo spirito con cui tutto ebbe inizio.