Evento concluso — archivio storico della Palestra Popolare Antirazzista.
Sport popolare, multietnico e solidale
Ring per tutti è stata una giornata aperta a bambine, bambini e adulti, principianti e persone con esperienza, organizzata per unire sport, socialità e solidarietà.
Il programma prevedeva uno stage dedicato a Muay Thai, Kick Boxing e Boxe e, a seguire, una cena solidale e multietnica con piatti tradizionali provenienti da paesi diversi.

Perché “Ring per tutti”
Il ring viene spesso immaginato come uno spazio riservato agli agonisti o come il luogo dello scontro. Per noi può avere un significato diverso: è uno spazio nel quale imparare a conoscere i propri limiti, confrontarsi lealmente e rispettare chi si ha davanti.
Non tutte le persone che frequentano una palestra vogliono combattere. Ci si può allenare per imparare una disciplina, migliorare la propria condizione fisica, stare bene e condividere un ambiente sano. Rendere il ring accessibile significa anche liberarlo dall’ego, dalla prevaricazione e dall’idea che la forza dia il diritto di imporsi sugli altri.
Sport popolare significa condivisione
La Palestra Popolare Antirazzista nasce nel 2013 dall’incontro tra la passione per gli sport da combattimento e l’impegno sociale. Accoglienza, condivisione, rispetto e solidarietà non sono elementi separati dall’allenamento: sono il modo in cui scegliamo di praticarlo.
Lo sport popolare cerca di restituire allo sport il suo valore educativo e sociale, rendendolo accessibile indipendentemente dalla condizione economica, dalla provenienza, dalla lingua o dal genere. Sul ring e fuori dal ring, la persona che abbiamo davanti non è un nemico.

Respect, no ego
Negli sport da combattimento si lavora sui dettagli, sulla tecnica, sulla preparazione e sulla capacità di controllarsi. Ci si confronta con intensità, ma sempre nel rispetto del compagno e dell’avversario. È questa la differenza tra fiducia in se stessi ed ego.
Ring per tutti raccontava proprio questa idea: allenarsi seriamente, condividere ciò che si conosce e costruire relazioni attraverso lo sport.
